
Visualizzazione post con etichetta adolescenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta adolescenza. Mostra tutti i post
mercoledì 11 dicembre 2013
Santa Lucia.. la storia continua
Vi ricordate Giorgia, la dolce e simpatica bambina che ci ha fatto emozionare e sorridere con le sue letterine a Santa Lucia? Benissimo per il terzo anno consecutivo prosegue la sua corrispondenza a Santa Lucia ovviamente non dimenticandosi di ricordarle la sua "condizione" speciale.. e guardate un po' come si firma..!


Gluten Free Expo 2013
Brescia, 15/18 novembre
2013, si è tenuta la seconda edizione del Gluten Free Expo, unico
evento in Italia e in Europa interamente dedicato al mondo senza
glutine. Una manifestazione destinata all’educazione,
all’informazione e alla promozione degli alimenti senza glutine,
aperta al pubblico, ai professionisti e ai produttori. Oltre 8.400
visitatori (+ 33% rispetto alla prima edizione), più di 80
espositori per oltre 100 marchi rappresentati (+ 45% rispetto al
2012).Tra gli espositori anche..noi.. Lo Scrigno di Katja, fondatori del Club che abbiamo proprio "inaugurato" durante la fiera.
Oltre 25 paesi diversi di provenienza di visitatori, buyer,
professionisti e produttori.Una sala conferenze e due laboratori che
sono stati attivi pre tutte le 4 giornate con oltre 40 appuntamenti
tra laboratori di cucina, corsi per addetti ai lavori, convegni di
medicina e conferenze con nomi illustri nel mondo del senza glutine,
tra cui il professor Lanzini, primario dell’unità di
gastroenterologia degli Spedali Civili, gli chef Francesco Favorito,
Marco Scaglione, Christian Spagnoli, Emanuela Ghinazzi e Olga
Scalisi, Marco Amoriello, Davide Cane, Stefano Perini, Kathy Smart,
Giada Farina, Giovanni Priolo, Maurizio De Pasquale. Uno Junior Lab è
stato attivo per i più piccoli che hanno potuto essere chef per un
giorno sperimentando le preparazioni di dolci, pane e pizze e un
Pizza Lab che ha svelato trucchi e ingredienti per preparare ottime
pizze senza glutine. Presente ovviamente anche l'Associazione
Italiana Celiachia. Insomma quattro giorni davvero di successo e
infine un evento unico nel suo genere, l'ingresso nel Guinness World
Record del pane senza glutine più lungo al mondo. Già, proprio in
fiera lo scorso 17 novembre è stato realizzato Francesco, sì sì si
chiama così, ma non è una persona o lo chef, è il filone di pane,
senza glutine ovviamente, di 58,10 metri che, dopo le misurazioni di
rito da parte dei giudici del Guinness World Record, è entrato nei
Guiness dei primati.Ci sono volute ben 11
ore di lavoro e 946 kg di
farina senza glutine, 473 litri di acqua, 2,2 kg di lievito, 25 litri
di olio e 1,6 kg di sale per confezionare questo pane da record,
cotto in uno speciale forno con base in pietra refrattaria di tre
metri. "Francesco" è stato poi tagliato in 2.900 pezzi e
offerto a visitatori.
Chi sono gli artefici di
questa impresa da record? Una squadra di esperti panificatori,
pasticceri e pizzaioli di Forlì che possiedono un laboratorio
artigianale di prodotti gluten free e che in soli 11 mesi hanno
stabilito ben quattro records, realizzando “Ottavia”, la pizza
gluten free più grande del mondo; “Daviano” il cappuccino più
grande del mondo; “Francesca”, la pizza dessert più lunga del
mondo e “Francesco” il pane gluten free più lungo del mondo,
sono stati invitati a Londra, direttamente dall’Ente del Guinness.
Aspettiamo con ansia le
date per l'appuntamento del 2014.
Il Gluten Free Expo anche su Rai 1 - Linea Verde Orizzonti del 30 novembre (dal minuto 29)
mercoledì 4 dicembre 2013
IL ROTOLO DI MICHELA
Il Rotolo alla Nutella di Michela
Ingredienti:
4 uova
100 gr di farina senza glutine
100 gr di zucchero
1/2 bustina di lievito in polvere consentito
Nutella a piacimento
Procedimento:
In una terrina sbattere lo zucchero con le uova fino ad ottenere un impasto spumoso, quindi aggiungete la farina. Amalgamate il tutto fino ad eliminare bene tutti i grumi. A questo punto aggiungete il lievito e versate il composto ottenuto in una teglia rettangolare media, foderata con carta da forno bagnata e ben strizzata.
Infornate per 10/12 minuti (non di più perchè se no si secca) a 180°.
Sfornate, farcite di abbondante Nutella (o a piacimento altre creme o marmellate) e arrotolate l'impasto quando ancora caldo, nella carta da forno e poi riarrotolatelo nella carta stagnola in modo che non si apra. Raffreddare in frigorifero almeno un'ora. Servire tagliato a fette e cosparso di zucchero a velo.
Ingredienti:
4 uova
100 gr di farina senza glutine
100 gr di zucchero
1/2 bustina di lievito in polvere consentito
Nutella a piacimento
Procedimento:
In una terrina sbattere lo zucchero con le uova fino ad ottenere un impasto spumoso, quindi aggiungete la farina. Amalgamate il tutto fino ad eliminare bene tutti i grumi. A questo punto aggiungete il lievito e versate il composto ottenuto in una teglia rettangolare media, foderata con carta da forno bagnata e ben strizzata.
Infornate per 10/12 minuti (non di più perchè se no si secca) a 180°.
Sfornate, farcite di abbondante Nutella (o a piacimento altre creme o marmellate) e arrotolate l'impasto quando ancora caldo, nella carta da forno e poi riarrotolatelo nella carta stagnola in modo che non si apra. Raffreddare in frigorifero almeno un'ora. Servire tagliato a fette e cosparso di zucchero a velo.
venerdì 15 novembre 2013
Lo scrigno di Katja inizia come una storia..
Per chi mi conosce già, la storia è nota, ma per chi ancora non mi conosce desidero raccontare la mia storia, chi siamo e perché è nato Lo Scrigno di Katja e di conseguenza Il Club degli SPIGAti.
...per diversi anni ho lavorato nel mondo del marketing e della comunicazione, settore notevolmente distante da quello della celiachia e del commercio al dettaglio. Nel 2010 ho deciso di voltare pagina e tornare a rincorrere uno dei miei sogni, quello di costruire qualcosa di personale che appagasse il desiderio di essere la padrona di me stessa e compiacesse l'ambizione di occupare il mio tempo in qualcosa di non banale, di interessante e chissà in qualche modo di aiuto per altre persone.
Spremi le meningi, unisci i cervelli.. ed è così che è nata l'idea dello "Scrigno di Katja".
Qualcuno si chiederà come mai, una come me, senza particolari problemi alimentari, si sia prodigata per l'apertura di un negozio specializzato in prodotti senza glutine. Vi invito allora a leggere questa breve storia che dà tutte le risposte.
C'era una volta e c'è ancora.. "Il mondo di Eleonora e Rebecca"
Eleonora, che ora ha 21 anni, a circa 6 ha iniziato a manifestare un malessere continuo e nessuno comprendeva cosa potesse avere. Dopo innumerevoli esami e preoccupazioni si scoprì che Eleonora era celiaca. Nonostante 15 anni fa non si conoscesse molto sulla celiachia, le informazioni non erano così diffuse e di dominio pubblico, i prodotti fossero difficilmente reperibili e la scelta era ristretta a pochissime referenze, tirarono lo stesso tutti un respiro di sollievo, Eleonora era comunque sana e bastava che seguisse una dieta senza glutine per risolvere il suo problema, nessun farmaco, nulla di grave, solo una dieta rigorosa e appropriata.
Anni dopo anche per la piccola Rebi ci fu il battesimo alla celiachia, scoperta quando aveva due anni e mezzo e così dopo lo screening familiare anche per papà Franco lo stesso destino. Esenti mamma Michi e Alfredo.
La storia continua...
Avendo vissuto negli anni con loro le problematiche legate alla celiachia, la difficoltà nel reperire i prodotti, a volte il disagio di sentirsi diversi, ho imparato a conoscere e comprendere il mondo del senza glutine e la celiachia che, pur non toccandomi in prima persona mi ha coinvolto da vicino.
Condividendo con loro pranzi, cene, o domande come quelle di Rebecca "Perchè noi dobbiamo fare la spesa in farmacia?" oppure affermazioni fatte ad altri bimbi come "..no grazie non posso quelle patatine hanno il glutine" o ancora le prime gite di Eleonora e la difficoltà di mangiare fuori, sono entrata un po' nel "loro" mondo appunto nel mondo di Eleonora e Rebecca.
...e ovviamente il lieto fine...
Da questo è maturata in me la voglia di creare un mondo per tutti coloro che come Ele, Rebecca e Franco hanno voglia di sentirsi al pari di tutti, poter scegliere tra numerosi prodotti e poter fare la spesa in un ambiente che non ricordi e sottolinei continuamente la celiachia come malattia.
E' vero la celiachia è una malattia, ma il nostro motto è riassunto molto bene nel titolo di un libro, che consiglio a tutti, "Sono celiaco e non malato!".
...che in realtà è solo l'inizio di un'altra storia... quella de Lo Scrigno di Katja che a dicembre 2013 compie 3 anni di età.
In questi 3 anni di storie come quelle delle, chi mi conosce sa che le chiamo così, mie "celiachine" ne ho sentite e "vissute" tante, quante volte mi sono emozionata quando un cliente mi ha portato una fetta di torta o di focaccia da assaggiare o quando qualche piccolo cliente mi ha regalato lettereine come queste (foto).. o ancora quando in piazza in occasione della notte bianca abbiamo proposto per la prima volta il menù senza glutine per loro come per tutti.. panini e salamine, patatine fritte e birrra tutto senza glutine..allora la voglia che era scaturita in me di creare un mondo per loro dove poter scegliere a occhi chiusi, dove sentirsi a casa, dove poter trovare tutto ciò che desiderano, si è trasformata in una missione più grande, fare il possibile perchè la celiachia diventi una questione nota a tutti, dando informazioni, sfatando miti, spazzando l'ignoranza e sopratutto facendo comprendere che davvero ci vorrebbe così poco per far sì che gli SPIGAti non si sentano da meno, esclusi, insomma proprio sfigati!
lunedì 11 novembre 2013
Comprensione, Solidarietà e Approccio
Vorrei condividere con voi un argomento caro e sentito dalla maggior parte dei soci del Club degli SPIGAti e anche da coloro con cui condividono la loro vita o a volte molto di più da coloro con cui gli stessi SPIGAti vivono: dieta senza glutine, trasgressioni e depressioni.
La necessità di seguire con precisione la dieta senza glutine è ormai evidente a tutti ma la capacità di seguirla con precisione dipende da diversi fattori che interagiscono tra loro e con gli SPIGAti. Gli SPIAGAti, adolescenti in particolare, ma non solo, risentono degli influssi derivanti dall’ambiente circostante, che si tratti della stessa famiglia, della scuola, del lavoro o degli amici.
Essere rigorosi è difficile, a volte risulta impossibile e in alcuni casi tutto ciò genera malcontento, rabbia o addirittura depressione. Purtroppo come spesso abbiamo già detto c'è ancora tanta disinformazione, poca conoscenza, ma sopratutto poca reperibilità dei prodotti senza glutine in modo particolare nelle occasioni di pranzi, cene, etc fuori casa. Ecco perché molto importante è il grado di difficoltà che gli SPIGATI incontrano nelle relazioni sociali quando sono in giro piuttosto che in casa, anche se questo non è del tutto sempre vero. E' un dato di fatto che andare al bar e non poter mangiare una brioches con e come il proprio compagno o andare all'oratorio e non poter comprare la pizzetta al proprio figlio come fanno le altre mamme o ancora uscire per un aperitivo o una cena e dover selezionare ciò che si può o non può mangiare, indiscutibilmente cambia la qualità della vita, le abitudini e ciò può decisamente comportare uno stato di disagio. Ma è altrattanto vero che a volte è proprio il contesto in cui si vive che ci condiziona in modo più significativo. A volte siamo proprio noi non SPIGAti dal'esterno che non aiutiamo gli SPIAGAti ad accettare la loro condizione di "diversità", che a me piace più considerare "specialità".
Per esempio in occasione di un'uscita tra amici si potrebbe a rotazione proporre di andare in un locale dove ci sia anche il menù senza glutine, nelle occasioni conviviali si potrebbe provare a preparare il pranzo, la cena o l'aperitivo senza glutine o quanto meno comprare qualche cosa che possa mangiare anche lo SPIGAto, o ancora magari ai bambini insegnare ad esternare con serenità la loro "specialità" magari (come ha fatto qualche mio cliente) comprando delle merendine per tutti in modo che possa condividere il momento della merenda con gli amici e che gli stessi comprendano che il mangiare senza glutine non vuol dire mangiare male o ancora evitare o ammonire frasi che ancora purtroppo mi capita di sentire anche dalle persone più vicine allo SPIGAto, "mamma che schifo questa cosa", non c'è nulla a mio parere che faccia schifo, soprattutto ora, c'è, come per tutte le cose, una cosa che piace più o meno, una cosa più o meno buona. Bisogna comprendere, ed è fondamentale insegnarlo ai bambini soprattuto, l’importanza di osservare scrupolosamente la dieta, perché ogni trasgressione comporta una “crisi” con ripresa della malattia perché, come già visto, ogni qualvolta che si reintroduce anche una minima parte di glutine, si scatena una reazione immunitaria. Se tutti fossimo un po' più comprensivi e informati saremmo di certo più consapevoli e saremmo meglio in grado di far vivere meglio e più serenamente la condizione di "specialità" degli SPIGAti. Se voleste approfondire ulteriormente, vi consiglio caldamente di ascoltare l'intervento molto istruttivo, chiaro e simpatico "L'alimentazione senza glutine e la qualità della vita" del Dr. A. Fasano, uno dei massimi esperti di celiachia, che potete trovare facilmente su You Tube.
Iscriviti a:
Post (Atom)







