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giovedì 21 novembre 2013

Esordio nel mondo del Club degli SPIGAti


Esordio di successo per il Club degli SPIGAti presentato ufficialmente in occasione della seconda edizione della fiera Gluten Free Expo, tenutasi a Brescia dal 15 al 18 novembre. Un debutto in piena regola, tutto addobbato a tema, presentazione della "divisa" di appartenenza e migliaia di spillette con il logo che si notavano sulle giacche o felpe dei migliaia di visitatori e anche, a sorpresa, dei colleghi. Che emozione vedere i visi sorridenti delle persone che si imbattevano nella nostra mascotte dello Scrigno di Katja che riportava lo slogan "Sei spigato? Non sei solo..entra nel Club" e magari scattavano qualche foto, persone incuriosite che si soffermavano nel nostro stand per scoprire cosa si celava dietro questo Club o ancora adulti e bambini attirati dalla "divisa" del Club, le 4 t-shirt presentate con slogan ironici diversi, che a breve saranno disponibili su prenotazione anche qui nel blog. 
Che immensa gioia aver "vestito" numerosi soci, grandi e piccini, e anche Vip. Già che piacevole sorpresa quando Ciro Moccia, il "Signor Gragnano" come l'ho soprannominato io inquanto titolare dello storico pastificio La Fabbrica della Pasta di Gragnano che da ormai quasi un anno ha lanciato la gamma completa di pasta senza glutine, ha voluto indossare la nostra maglia e farsi immortalare per poi volerla esporre nel suo show room!
Insomma è ufficialmente partita la campagna iscrizioni al Club e numerosi sono già i primi soci. Un successo al di là delle aspettative, in questi primi giorni di presenza ufficiale nel mondo e sul web abbiamo già superato le 1.500 visite. Grazie, grazie di cuore davvero a tutti.. e ora mi raccomando aiutateci a popolare il blog di idee, esperienze, notizie e ricette. L'obiettivo è ambizioso, quello di diventare il punto di riferimento per tutta la comunità di SPIGAti e non solo.. per fare in modo che sempre più persone possano conoscere da vicino cosa significhi vestire questa maglia e che sempre più informazioni corrette arrivino a chi magari potrebbe aiutare tutti i soci del Club a sentirsi..come dire..meno SPIGAti?!

venerdì 15 novembre 2013

Robi, Marco e non solo… questioni di approccio

Durante il mio viaggio nel mondo del senza glutine ho incontrato ed incontro, tante persone diverse, per età, sesso, professione, provenienza o etnia, ma sopratutto diverse nell'approccio al loro essere o essere diventati membri del Club degli SPIGAti. 
Ci sono persone che hanno esordito nel Club dalla nascita o dai primi passi che quindi quasi sempre indossano la maglia del Club con disinvoltura come un vestito cucito loro addosso su misura. C'è chi lo nasconde ai più, come Luca, minimizzando e trovando diversi escamotage nelle occasioni di vita comune, addirittura evitando ad esempio occasioni speciali dedicate ai membri del Club. C'è chi sdrammatizza, giustamente, sostenendo che tra tutte le cose che sarebbero potute capitargli, la celiachia è di certo un “male minore”. Ci sono ancora persone che vivono l'appartenenza a questo Club come un'imposizione scomoda e non ne seguono le regole sottovalutando enormemente le conseguenze e i rischi. Infine ci sono persone, che con approccio diverso, hanno affrontato l'esordio nel Club in età adulta, di cui vi voglio parlare per il modo esemplare ed originale di affrontare appunto la celiachia. 

Marco, dirigente affermato che vive la maggior parte del suo tempo fuori casa, si presentò nello Scrigno a fare i suoi primi acquisti, scuro in volto e diciamo “risentito” per questa sua nuova “condizione”. Non ci fu modo per me, che di solito entro con facilità in contatto con le persone, di aprire un canale di comunicazione. Così fu per molte spese a seguire nonostante i miei sforzi lui proprio non accettava la maglia di questo particolare Club che gli era stata imposta di indossare, ne tanto meno le regole da seguire,  non gli piaceva nulla e non c'era modo per me, pur cercando di sdrammatizzare, di strappargli un sorriso. Ma un giorno finalmente, grazie ad un prodotto da me ritenuto squisito.. lo conquistai! Riuscii a varcare una soglia.. e da lì iniziò la “nostra storia” (non fraintendetemi tutto questo anche grazie alla complicità della moglie), fatta di confronti, di battute, di aneddoti raccontati. Ora è uno dei Clienti Amici con cui ho più facilità di dialogo. Ora Marco sdrammatizza il suo status di SPIGAto dicendo che lui non è malato.. è difettato o ancora come si userebbe dire attualmente.. “diversamente alimentato”, ma per fortuna può porvi rimedio. Racconta con il sorriso anche episodi come quello in cui si trovava a mangiare fuori casa e dopo aver ordinato un tonno alla griglia, senza quindi problematiche di glutine, gli servono il piatto richiesto garantendo ovviamente che non avrebbe avuto problemi di contaminazione perchè lì cucinavano solo pesce rigorosamente alla griglia, adornato con 2 spaghetti crudi infilati per coreografia! Scusandosi il cameriere risponde che provvedeva immediatamente a rimediare, lui con il sorriso risponde “Ok grazie ma mi porti uno spada alla griglia..senza spaghetti ornamentali ovviamente” sapendo che ci sarebbe stata la probabilità che non glielo avrebbero ricucinato ma solamente “ripulito”. Sostiene, infine, che la sua seconda vita è iniziata il 1° aprile del 2011. Decisamente un bel cambio di approccio da quel viso scuro dell'esordio!

Anche Roberta ha sancito la sua nuova vita con qualche cosa degno di essere raccontato. Dopo un lungo periodo di malessere dettato dai sintomi, ancora incomprensibili per lei, della celiachia la sua amica del cuore Jessica, già socia Vip del Club, le consiglia di fare le prove d'ingresso al Club e come previsto le passa a pieni meriti. Dopo i primi mesi di dieta ferrea senza glutine finalmente torna in piena forma ed è talmente fiera e contenta di poter di nuovo avere una qualità di vita “normale” che decide di festeggiare questo traguardo per lei importante sancendo la data del suo ingresso nel Club in modo indelebile!



Beh direi che a volte le cose assumono un significato diverso a seconda della prospettiva da cui le guardi. Mapy, Giorgia, Marco e Roberta ne sono l'esempio vivente. 

Lo scrigno di Katja inizia come una storia..

Per chi mi conosce già, la storia è nota, ma per chi ancora non mi conosce desidero raccontare la mia storia, chi siamo e perché è nato Lo Scrigno di Katja e di conseguenza Il Club degli SPIGAti.
...per diversi anni ho lavorato nel mondo del marketing e della comunicazione, settore notevolmente distante da quello della celiachia e del commercio al dettaglio. Nel 2010 ho deciso di voltare pagina e tornare a rincorrere uno dei miei sogni, quello di costruire qualcosa di personale che appagasse il desiderio di essere la padrona di me stessa e compiacesse l'ambizione di occupare il mio tempo in qualcosa di non banale, di interessante e chissà in qualche modo di aiuto per altre persone.
Spremi le meningi, unisci i cervelli.. ed è così che è nata l'idea dello "Scrigno di Katja".  

Qualcuno si chiederà come mai, una come me, senza particolari problemi alimentari, si sia prodigata per l'apertura di un negozio specializzato in prodotti senza glutine. Vi invito allora a leggere questa breve storia che dà tutte le risposte. 


C'era una volta e c'è ancora.. "Il mondo di Eleonora e Rebecca" 

Eleonora e Rebecca sono le figlie di due carissimi amici, Michela e Franco.
Eleonora, che ora ha 21 anni, a circa 6 ha iniziato a manifestare un malessere continuo e nessuno comprendeva cosa potesse avere. Dopo innumerevoli esami e preoccupazioni si scoprì che Eleonora era celiaca. Nonostante 15 anni fa non si conoscesse molto sulla celiachia, le informazioni non erano così diffuse e di dominio pubblico, i prodotti fossero difficilmente reperibili e la scelta era ristretta a pochissime referenze, tirarono lo stesso tutti un respiro di sollievo, Eleonora era comunque sana e bastava che seguisse una dieta senza glutine per risolvere il suo problema, nessun farmaco, nulla di grave, solo una dieta rigorosa e appropriata. 
Anni dopo anche per la piccola Rebi ci fu il battesimo alla celiachia, scoperta quando aveva due anni e mezzo e così dopo lo screening familiare anche per papà Franco lo stesso destino. Esenti mamma Michi e Alfredo. 


La storia continua... 

Avendo vissuto negli anni con loro le problematiche legate alla celiachia, la difficoltà nel reperire i prodotti, a volte il disagio di sentirsi diversi, ho imparato a conoscere e comprendere il mondo del senza glutine e la celiachia che, pur non toccandomi in prima persona mi ha coinvolto da vicino.
Condividendo con loro pranzi, cene, o domande come quelle di Rebecca "Perchè noi dobbiamo fare la spesa in farmacia?" oppure affermazioni fatte ad altri bimbi come "..no grazie non posso quelle patatine hanno il glutine" o ancora le prime gite di Eleonora e la difficoltà di mangiare fuori, sono entrata un po' nel "loro" mondo appunto nel mondo di Eleonora e Rebecca.

...e ovviamente il lieto fine... 

 Da questo è maturata in me la voglia di creare un mondo per tutti coloro che come Ele, Rebecca e Franco hanno voglia di sentirsi al pari di tutti, poter scegliere tra numerosi prodotti e poter fare la spesa in un ambiente che non ricordi e sottolinei continuamente la celiachia come malattia.
E' vero la celiachia è una malattia, ma il nostro motto è riassunto molto bene nel titolo di un libro, che consiglio a tutti, "Sono celiaco e non malato!".


...che in realtà è solo l'inizio di un'altra storia... quella de Lo Scrigno di Katja che a dicembre 2013 compie 3 anni di età.


In questi 3 anni di storie come quelle delle, chi mi conosce sa che le chiamo così, mie "celiachine" ne ho sentite e "vissute" tante, quante volte mi sono emozionata quando un cliente mi ha portato una fetta di torta o di focaccia da assaggiare o quando qualche piccolo cliente mi ha regalato lettereine come queste (foto).. o ancora quando in piazza in occasione della notte bianca abbiamo proposto per la prima volta il menù senza glutine per loro come per tutti.. panini e salamine, patatine fritte e birrra tutto senza glutine..allora la voglia che era scaturita in me di creare un mondo per loro dove poter scegliere a occhi chiusi, dove sentirsi a casa, dove poter trovare tutto ciò che desiderano, si è trasformata in una missione più grande, fare il possibile perchè la celiachia diventi una questione nota a tutti, dando informazioni, sfatando miti, spazzando l'ignoranza e sopratutto facendo comprendere che davvero ci vorrebbe così poco per far sì che gli SPIGAti non si sentano da meno, esclusi, insomma proprio sfigati! 




lunedì 11 novembre 2013

La storia di Mapy

Mapy da SPIGAta a organizzatrice del primo e unico importante appuntamento per tutti gli spigati.


La seconda storia riguarda Mariapia, detta Mapy, che tutti avrete conosciuto o avrete modo di conoscere, non solo tramite questo blog, ma anche personalmente.

Già perchè Mapy, entrata nel Club degli SPIGAti nell'ottobre del 2008, ha deciso di trasformare il suo status di SPIGAta in fonte di ispirazione. Inizialmente ha dato sfogo alla sua passione per la cucina sperimentando le farine senza glutine, anche grazie alla collaborazione del suo compagno Juri che vanta, tra le altre, un'esperienza pregressa come chef, riuscendo a tradurre ogni tipo di piatto dolce e salato anche senza glutine, dalle tagliatelle alle crepes, dalla brioches alla pastiera napoletana, di cui avevo già parlato se ricorderete. Dopo qualche anno Mapy, per seguire un progetto di lavoro, è partita per l'Australia un po' timorosa per come avrebbe vissuto il suo status di SPIGAta. Tutti i suoi timori si sono dissolti come neve al sole quando girando per le cittadine australiane si è resa conto con immenso stupore che non avrebbe ne patito la fame e nemmeno avrebbe dovuto faticare per far comprendere la sua “condizione” perchè ogni locale, ristorante o supermercato era a dimensione di SPIGAto offrendo un'ampia scelta di prodotti senza glutine. Non solo, in Australia scopre che per gli SPIGAti esiste un evento totalmente a loro dedicato, un'intera fiera dove conoscere la celiachia, scoprire i prodotti gluten free, le novità, partecipare a conferenze, seguire laboratori di panificazione, pasticceria o cucina. Insomma un mondo in cui gli SPIGAti non sono questi “strani sconosciuti” ma dove la “condizione” di SPIGAto rientra nella “normalità”.
A cosa pensa Mapy? Beh perché in Italia, in Europa non potrebbe essere così? Così come ha saputo tradurre le ricette tradizionali in ricette senza glutine Mapy decide di tradurre l'evento australiano in un evento anche Italiano ed insieme al suo compagno, organizzatore di eventi, danno vita al primo Gluten Free Expo. La prima fiera del senza glutine in Europa infatti si è tenuta nel dicembre 2012  alla Fiera di  Brescia  dove per la prima volta gli SPIGAti sono stati al centro dell'attenzione e i non spigati hanno potuto conoscere questo mondo che pian piano grazie alle persone come Giorgia e Mapy non sarà più così “strano e sconosciuto”. E anche qui la storia continua perchè la prima ima manifestazione si è conclusa con un enorme successo. Quattro giorni completamente dedicati al senza glutine, esposizione e degustazione di prodotti di ogni genere e tipo, convegni, presentazioni, laboratori, corsi di cucina e tante novità interessanti. Oltre 7.000 visitatori da tutta Italia, Europa e non solo, 53 espositori, oltre 650 professionisti e 150 giornalisti accreditati. Questi numeri dimostrano che per i soci del Club degli SPIGAti c'è aria nuova, aria di cambiamenti. Non più una nicchia, non più un Club di terz'ordine, ma un grande interesse da parte del pubblico e delle aziende per gli SPIGAti e per il tema della celiachia che è sempre più attuale e protagonista sia dell’economia che dell'alimentazione in genere.
Per questo motivo gli organizzatori hanno deciso di rinnovare l’appuntamento con il Gluten Free Expo anche per il 2013 confermando la seconda edizione dal 15 al 18 novembre.

La storia di Giorgia

Io apro il capitolo con la mia storia e le storie di due membri del Club degli SPIGAti che, in modo diverso, hanno saputo, da una parte con tenerezza e simpatia e dall'altra con intraprendenza e innovazione, capovolgere il loro status di SPIGAte. Una spiegando cosa significa essere SPIGAte con l'innocenza infantile e l'altra trasformando la propria “condizione” in opportunità per se stessa e per tutti gli appartenenti al Club e non solo.
Allora.. come ora mancava un mesetto all'appuntamento più atteso dai bimbi.. l'arrivo di Santa Lucia e Giorgia, una bimba di 6 anni, come tutti scrive la sua lettera dei desideri a Santa Lucia. Dopo qualche settimana le analisi confermano il suo status di SPIGAta, come papà e nonna. Senza farsi prendere dallo sconforto prende carta e penna ed ecco cosa le scrive nuovamente.
Cara Santa Lucia, sono Giorgia, ti ho già scritto qualche giorno fa, ma ora sono diventata celiaca, non so se sai cosa vuol dire quindi ti riscrivo per dirti che io non posso più mangiare i dolci che mangiavo prima uguali a tutti gli altri bambini, ma solo quelli senza glutine. Non so se li conosci e se riesci a trovarli, quindi se non li trovi portami lo stesso quelli che ti avevo chiesto che li regalo ai miei amici. Grazie. 
La voce è un po' rotta dall'emozione quando il papà racconta questo episodio e  anch'io ancora oggi mi commuovo scrivedolo. Non solo.. un anno più tardi ecco che Giorgia riscrive a santa Lucia...